Staten Island, il meno popolato ma terzo per grandezza dei cinque borough di New York City, è una metafora vivente del contrasto tra l’urbanizzazione frenetica e la serena tranquillità della natura. Separato dal Lower Manhattan dallo scintillante tratto di mare conosciuto come Staten Island Ferry, questo territorio offre una dolce fuga dal trambusto cittadino, accogliendo i suoi visitatori con un ritmo più rilassato e paesaggi sorprendentemente verdi.
La costa di Staten Island è una geografia variegata che include spiagge pubbliche come la South Beach, con promenade e viste che si estendono verso l’oceano, e le scogliere di arenaria di Mount Loretto Unique Area, che elevano il profilo della costa sud-orientale dell’isola. Il litorale è punto di forza per gli amanti della pesca, del kayak e per coloro che semplicemente desiderano contemplare le onde che si infrangono con discrete carezze sulle sponde.
Nonostante la sua apparenza suburbana, Staten Island ospita una sorprendente varietà di flora e fauna, protetta in molteplici aree di conservazione. Il Greenbelt, un insieme di parchi collegati che attraversano l’isola, è un esemplare rifugio di biodiversità. Qui, i sentieri si intrecciano attraverso foreste decidue, zone umide e aree di prateria, offrendo rifugio a cervi, falchi a coda rossa, e una varietà di uccelli migratori. Oltre a ciò, il Blue Heron Park è un’ulteriore enclave di biodiversità, con stagni e corsi d’acqua che attraggono l’osservazione degli uccelli e la ricerca della natura.
Staten Island è anche la dimora dello Staten Island Zoo, che, nonostante le dimensioni relativamente piccole, ospita una significativa diversità di animali, sia domestici che esotici, e si fa apprezzare per il suo serpentario. Il giardino botanico di Snug Harbor Cultural Center, con i suoi giardini tematici, è un altro luogo dove la flora si esalta in forme e colori, unendo la bellezza botanica alle ricchezze storiche di uno dei primi insediamenti dell’isola.
L’isola inoltre vanta tracce storiche come il Fort Wadsworth, un’antica installazione militare che sovrasta l’ingresso della baia di New York, e la storica Richmond Town, una collezione di edifici coloniali conservati con cura, che narrano il racconto di epoche passate.
In sintesi, Staten Island offre un mosaico affascinante di attrazioni naturali, storiche e culturali, il tutto avvolto in un’atmosfera che si discosta decisamente dall’immagine stereotipata della frenetica New York City. La sua costa variegata, la ricca flora e fauna, e le sue gemme storiche rendono questo luogo una destinazione peculiare che merita di essere scoperta e apprezzata.
Staten Island: come arrivare e servizi
Per raggiungere Staten Island, il mezzo di trasporto più comune e spesso più veloce è il traghetto gratuito Staten Island Ferry, che collega Manhattan con Staten Island. Il traghetto parte dal Whitehall Terminal, situato vicino a Battery Park alla punta meridionale di Manhattan, e approda al St. George Terminal a Staten Island. Il servizio è operativo 24 ore al giorno, 7 giorni alla settima, con una frequenza che varia da 15-30 minuti durante le ore di punta a circa ogni ora nelle ore tardive della notte.
Per arrivare al Whitehall Terminal di Manhattan, si può utilizzare la metropolitana di New York City. Le linee 1, N, R e W si fermano alla stazione South Ferry/Whitehall Street, che si trova a pochi passi dal terminal del traghetto. Altre opzioni includono la linea 4 e 5 che si fermano alla stazione Bowling Green, anch’essa a breve distanza a piedi. Per coloro che preferiscono il bus, diverse linee, come la M15, M20 e la M55, servono l’area intorno a Battery Park.
Una volta a bordo del traghetto, il viaggio dura circa 25 minuti e offre viste panoramiche del Porto di New York, della Statua della Libertà e di Ellis Island. Il servizio del traghetto non solo è gratuito, ma anche frequentemente lodato per la sua affidabilità e comodità. È dotato di servizi quali aree a sedere interne ed esterne, bagni, snack bar e, a volte, anche Wi-Fi gratuito.
Una volta arrivati al St. George Terminal a Staten Island, i viaggiatori possono prendere diverse linee di autobus per raggiungere varie destinazioni sull’isola. Le principali linee di autobus del SIRTOA (Staten Island Rapid Transit Operating Authority) partono proprio dal terminal, rendendo facile il trasferimento dai traghetti ai mezzi locali. Inoltre, per coloro che desiderano esplorare Staten Island utilizzando i trasporti su rotaia, il St. George Terminal è anche il punto di partenza dello Staten Island Railway, che percorre l’isola fino alla punta sud a Tottenville.
Per chi arriva con un veicolo privato, è possibile raggiungere Staten Island attraverso una delle tre autostrade principali: il ponte Verrazzano-Narrows Bridge da Brooklyn, il Goethals Bridge e il Bayonne Bridge dal New Jersey. Tuttavia, è importante notare che tutti e tre questi ponti richiedono il pagamento di un pedaggio e che durante le ore di punta si possono incontrare traffico e ritardi.
Guida da seguire per cosa vedere
Staten Island, spesso considerato il “Borough dimenticato” di New York City, nasconde al suo interno una moltitudine di tesori e attività che lo rendono un’ottima destinazione per una giornata di esplorazione o un rilassante weekend lontano dalla frenesia metropolitana. Tra le attrazioni più belle da non perdere vi è sicuramente il Snug Harbor Cultural Center & Botanical Garden, un’ex casa di riposo per marinai convertita in un vivace centro culturale circondato da lussureggianti giardini botanici, teatri e gallerie d’arte. Il Chinese Scholar’s Garden, con i suoi laghetti, cascate e architetture orientali, è una delle gemme più incantevoli del complesso.
Per gli amanti della natura, una visita al Greenbelt è imprescindibile. Questa rete di parchi interconnessi offre oltre 35 miglia di sentieri escursionistici, tra cui il celebre Greenbelt Trail, che attraversa foreste, ruscelli e prati — un vero paradiso per escursionisti, ciclisti e birdwatchers. Il High Rock Park, all’interno del Greenbelt, è rinomato per le sue alture panoramiche e i tranquilli stagni.
Staten Island è altresì sede di storiche dimore, come la Conference House, famosa per l’incontro di pace tenutosi durante la Rivoluzione Americana, e il Historic Richmond Town, un villaggio storico che riproduce fedelmente la vita del XVII e XVIII secolo con dimostrazioni e tour guidati. Inoltre, Fort Wadsworth offre una finestra sul passato militare dell’isola con la sua fortezza che risale alla Guerra Civile, da cui si può godere di una vista mozzafiato sul Verrazzano-Narrows Bridge.
Sul lato nord-est dell’isola, il Alice Austen House, museo e parco nazionale, celebra la vita e l’opera dell’omonima fotografa pionieristica, con la possibilità di ammirare la straordinaria collezione di sue fotografie, mentre si gode della vista del skyline di Manhattan.
Le escursioni a Staten Island possono anche includere esperienze uniche come il kayak lungo la costa, la pesca sul molo di Ocean Breeze Pier, o una giornata trascorsa sulla spiaggia a South Beach, noto per la sua passerella lunga e la vista sul ponte di Verrazzano. E per completezza, una menzione speciale va al Staten Island Ferry, un’escursione in sé, in quanto offre una delle migliori viste gratuite sullo skyline di Manhattan, la Statua della Libertà e Ellis Island.
In sintesi, Staten Island è un amalgama di bellezze naturali, storiche e culturali che rappresentano una parte meno conosciuta, ma comunque affascinante, di New York. Le sue attività e luoghi d’interesse offrono un’esperienza rilassante e arricchente, ideale per chi cerca una tregua dalla rapidità della vita urbana senza allontanarsi troppo dal cuore pulsante della città.

